ASTRAZIONE
Immagini per l'invisibile
1957-1987 - primo periodo
Nel 1957/58, come evoluzione radicale del percorso figurativo, Enrico
Accatino affronta l'astrazione, arte del "non-visibile",
attenta all'inconscio e alla spiritualità. La forma espressiva che
ancora oggi utilizza con le più differenti tecniche.
Un cammino di quasi cinquant'anni che vede agire
- soprattutto nella prima fase - una pittura materica, "tridimensionale",
vissuta nel rapporto di colori, forme organizzate, scansioni, opposizioni.
Una pittura luce, che nel tempo utilizzerà colori severi (marroni,
grigi, ocra), inserti di materiale di recupero, per approdare ad
un costante utilizzo di tutte le gamme del bianco e del nero.
In questo scenario grande importanza assumerà
a partire dagli anni '60 il tema del cerchio, dell'ellissi, della
circonferenza.
Simbolo, icona, gorgo, "mandala" (come suggerisce Giorgio
Di Genova) che diventerą segno distintivo e caratterizzante di gran
parte della produzione di Enrico Accatino.
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