TESSILITÀ
Il linguaggio della Fiber Art
1966-1983
Il nome di Enrico Accatino è strettamente legato al risveglio e
alla diffusione della Tessilità in Italia, del quale rappresenta
ancora oggi uno dei maggiori esponenti e animatori.
Un ruolo che lo ha portato, alla fine degli
anni '60, a rivitalizzare un settore in grave difficoltà economica
e culturale, formando e motivando gli operatori (gli stessi che
in seguito avrebbe tessuto le opere di Cagli e Capogrossi), proponendo
questo mezzo espressivo ai progettisti, ai quali nel 1974 avrebbe
dedicato un testo programmatico "Proposta agli architetti" che sarebbe
stato tradotto e destinato ad una diffusione anche internazionale.
100 le opere tessute in quasi 20 anni (in Abruzzo,
nel Lazio, nelle Puglie, in Sardegna) alcune di grandi dimensioni
(basti osservare il Grande Diaframma, che si sviluppa per 5,5 m
di altezza). Un impegno per alcuni anni totale, che lo ha portato
ad esporre alla Mostra della Tapisserie di Losanna, e ad essere
tra i pochissimi italiani citati nel fondamentale volume dedicato
alla tessilità scritto da Madeleine Jarry, curatrice dei Musei del
Louvre.
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