TRIDIMENSIONALITÀ
La scultura tattile
1964-2002
Legno, gesso, ferro, bronzo, perspex. Ma
anche plastica, cartone e materiali poveri e di recupero.
La ricerca tridimensionale di Accatino non ha mai conosciuto scorciatoie
di mercato, né regole o abitudini.
Non esiste, infatti, un periodo temporale determinato entro il quale
Accatino ha operato prevalentemente nella scultura e nella tridimensionalità,
ma una lunga serie di sconfinamenti che lo hanno spesso portato
a completare, o a verificare a livello spaziale, riflessioni e intuizioni
emerse nella parallela ricerca pittorica.
Una via che trova,
ancora una volta, una forte empatia con il modulo circolare, lungamente
esplorato soprattutto a partire dagli anni '70, prima di lasciare
spazio a nuove tipologie costruttive.
Si pensi alle forme sottili e levigate, o alla recente serie dei
grandi "fusi"(di legno o metallo). Forme primigenie, proiettate
verso l'infinito.
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